Cargo

Visentini (Confitarma): “Semplificazione per rendere attraente la bandiera italiana”

“Snellimento e miglioramento delle procedure che governano l’operatività delle navi italiane

Roma – Durante il Convegno Progetto Mare, organizzato da Confindustria, Barbara Visentini, Consigliere Confitarma, è intervenuta alla Tavola Rotonda “Autonomia strategica europea e nazionale: navalmeccanica, navigazione, fonti energetiche e commercio estero”.

Barbara Visentini ha ribadito che il Registro internazionale rappresenta il pilastro della competitività della flotta italiana, grazie al quale la consistenza del nostro naviglio mercantile dal 1998 è più che raddoppiata passando dagli 8,5 milioni di tonnellate di stazza a oltre 18 milioni di tonnellate all’inizio degli anni 10 del nuovo secolo. Anche se è in corso un lento declino del tonnellaggio di bandiera nazionale, che a fine 2021 si attesta sui 14,5 milioni di tonnellate di GT, la flotta mercantile italiana resta comunque ai vertici del ranking mondiale in diversi settori ed è al primo posto in Europa per marittimi comunitari impiegati, per la maggior parte italiani. Avere una flotta mercantile di bandiera italiana rappresenta un asset strategico per il Paese per tante ragioni e in particolare in situazioni come quella del Covid che abbiamo appena vissuto o come quella attuale legata alla guerra in Ucraina, perché garantisce l’approvvigionamento energetico e di materie prime.

“Oggi siamo di fronte ad una imminente rivoluzione nello shipping italiano con l’estensione dei benefici del Registro internazionale alle bandiere comunitarie: è una vera e propria sfida che, se ben governata, non avrà un impatto negativo della nostra flotta di bandiera. Occorre però agire nell’ottica della sburocratizzazione e semplificazione, intese come snellimento e miglioramento delle procedure che governano l’operatività delle navi italiane, al fine di evitare un nuovo flagging out verso le bandiere europee”, ha spiegato.