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Volpi si aggiudica Interporto di Venezia e Terminal Adriatico di Marghera

Venezia – La Intels, attraverso la Rivers Docks, società del gruppo Orlean Invest Holding che da oltre 40 anni gestisce il più importante Oil Service Center della Nigeria, ha acquisito gli asset di Interporto di Venezia e del Terminal Intermodale Adriatico di Marghera.

Queste società dal 2013 erano affidate ad una gestione commissariale che ha tentato in più riprese di reperire sul mercato un interlocutore industriale affidabile, in grado di traghettare il gruppo verso prospettive più stabili, ma nessuna delle opzioni prese in considerazione è stata poi in grado di concretizzare un’offerta seria e affidabile.

“Il Gruppo Volpi – si legge in una nota- con un investimento di circa 19 milioni di euro tra acquisto delle partecipazioni e acquisto dei crediti dal ceto bancario, ha elaborato un progetto industriale che prevede un sinergico completamento delle attività già svolte in Africa nei confronti delle principali compagnie petrolifere, con un ampliamento della gamma di servizi offerti e conseguenti positivi riflessi produttivi ed occupazionali sul territorio veneto. Sono inoltre previsti ulteriori investimenti utili ad processo di modernizzazione progressiva dell’attività svolta, oltre ad un piano di razionalizzazione logistica finalizzato a rendere più efficiente e competitivo il comparto industriale di riferimento”.

“L’aggiudicazione dei beni era già intervenuta nello scorso dicembre, ma prima del closing le parti hanno curato il conferimento degli immobili di Interporto nella società concessionaria TIA che è avvenuto qualche giorno fa”, continua la nota.

“Grazie al perfezionamento dell’operazione, con la quale è stato scongiurato il rischio di fallimento delle società, circa 50 dipendenti delle società sottoposte a gestione commissariale potranno guardare al futuro con serenità e proporsi come validi sostenitori di un progetto di ampliamento e di sviluppo di attività portuali da offrire ad uno dei tessuti economici più vivaci ed intraprendenti del paese”.

Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra la nuova proprietà ed i rappresentanti dell’autorità portuale con lo scopo di illustrare le iniziative di rafforzamento industriale citate, “in conformità e sintonia con i programmi di sviluppo degli Enti preposti e dell’Autorità stessa”.